Numero giocatori: qualsiasi > 10
Età giocatori: qualsiasi > 10
Spazio: chiuso
Materiali: carta, penne, orologio, eventualmente sedie.
Descrizione:
Gioco 1: La frase alfabetica. I giocatori, in un tempo prestabilito, devono comporre una frase, di senso compiuto, in cui compaiano, almeno una volta tutte le lettere dell’alfabeto. Es. QUALCHE BUDDA MANGIA SPESSO VERZA FRITTA.
Gioco 2: Lettere obbligate. Il conduttore sceglie una lettera dell’alfabeto, ad esempio la “P”, e un argomento, ad esempio ANIMALI. I giocatori, in un tempo prestabilito, devono scrivere quanti più nomi di animali iniziano con la lettera indicata (pantera, pulce, piovra, ecc.). Una variante del gioco è senza scrittura. I giocatori sono in circolo e a turno ognuno dirà il nome dell’animale. Sarà eliminato il giocatore che non assolverà al compito.
Gioco 3: Lettere multiple. I giocatori sono seduti in cerchio, il conduttore assegna a ciascuno una lettera dell’alfabeto. Al primo giro ciascun giocatore deve pronunciare la frase “ho comprato un ….”, inserendo come oggetto una parola che inizi con la lettera assegnatagli. Ad esempio: “ho comprato un armadio”. Al secondo giro i giocatori dovranno ripetere la frase precedente arricchita di un’altra parola che inizia con la stessa lettera, ed esempio “ho comprato un armadio antico”. Ad ogni nuovo giro si deve aggiungere un’altra parola con la stessa iniziale, ad esempio: “ho comprato un armadio antico in Australia”. Chi non sa più proseguire è eliminato e vince chi compone la frase più lunga.
Osservazioni:
La variante del gioco 2 è ovviamente più selettiva e se i giocatori sono tanti i primi interpellati sono più “fortunati”. Da provare con ragazzi più grandi. E continuare il gioco fino a definire un vincitore, cambiando ogni volta lettera e/o argomento e iniziando dal giocatore successivo a quello eliminato.
Nel gioco 3 gli articoli, le preposizioni, le congiunzioni e quant’altro di raccordo tra le parole non contano ai fini della bontà della frase. E’ evidente che ci sono lettere più facili di altre, sta al conduttore e al gruppo cercare di non metterla troppo sul competitivo.